Cutted
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Arriva la forbice a tagliare via fotogrammi di polvere, dove quel bucolico tempo d’attesa, quel vuoto, quell’immobilità sono rimasti impressionati.
La forbice arriva, per fare spazio agli effetti speciali e agli incastri ricercati. Alle citazioni colte, ai giochi di parole, all’imprevedibile effetto sorpresa, al brivido di un adrenalinico turbamento, alla ricerca estetica.
La forbice arriva e, volutamente, taglia. Volutamente non tralascia, non concede né offre una possibilità di riscatto che possa far presupporre l’esistenza di un nuovo linguaggio, ancora inesplorato.
Questo progetto fotografico è una raccolta di immagini, tutte volutamente realizzate con uno smartphone, in quanto strumento intrinsecamente legato alla rappresentazione della nostra vita sui social network, ma anche oggetto intimo, con il quale siamo costantemente a stretto contatto nel corso della nostra quotidianità.
È appunto di quotidianità che questo progetto vuole parlare, contrapponendosi all’esempio alterato e artificioso di “quotidianità” che ci viene offerto dai social media.


Il racconto tagliato, censurato e manipolato che facciamo delle nostre vite va in scena, con stile reportagistico a enfatizzarne la presunta autenticità, ogni giorno sui nostri smartphone. Litri di adrenalina, dopamina e gratificazioni liquide, nessuna aderenza a una realtà molto più complessa. 
“Cutted” nasce per raccogliere pezzi di pellicola dal cestino, svilupparli ed esporne le immagini ricavate alla pubblica piazza. Nasce per l’urgenza e la necessità di offrire una possibilità di riscatto che possa far presupporre l’esistenza di un nuovo linguaggio, una nuova forma.
“Cutted”, va in scena da qui ed è il vostro vuoto, il frangente d’attesa, il giorno dopo un evento importante, quando cala il silenzio.
“Cutted” va in scena da qui, la pellicola è già stata ricucita, emozioni intense e travolgenti vi terranno con il fiato sospeso.. altrove.
Il progetto disponibile per l'acquisto in fue formati: